ALBA – Costruire l’alternativa fuori dall’Agenda Monti

Ricevo e volentieri pubblico:

ALBA – Costruire l’alternativa fuori dall’Agenda Monti, ancor di più dopo le Primarie

Le primarie di PD-SEL di domenica 25 novembre, a cui non abbiamo preso parte, hanno avuto una consistente partecipazione.

Il risultato scaturito ci rafforza nel giudizio espresso da mesi: l’alleanza PD-SEL non è lo spazio politico per costruire un’alternativa all’agenda Monti, come invece ha dichiarato di fare Vendola, ma lo spazio in cui possono affermarsi posizioni ultraliberiste alla Renzi.

Ad agosto abbiamo detto che la scelta di Vendola era pericolosa, in quanto legittimante sia l’agenda Monti che candidati come Renzi, e velleitaria: in un quadro programmatico così l’esito era scritto e destinato a rinchiuderlo nel recinto del PD. Così è stato.

Questi risultati, come già il consenso alle amministrative al Movimento 5 stelle o il deludente risultato siciliano dell’alleanza IDV-SEL-PRC, evidenziano un’estesa e forte protesta anti-apparato, che in questo caso ha premiato Renzi non casualmente proprio nelle regioni cosiddette “rosse” dove più forte è la struttura del PD.

Questi risultati rafforzano la necessità e la possibilità di lavorare, al di là dell’esito del ballottaggio, per costruire un’alternativa antiliberista che si nutra di proposte e di forme politiche altre, capaci di coniugare rappresentanza e partecipazione.

In questo progetto dobbiamo coinvolgere le tante persone che, non vedendo al momento alternative politiche in cui riconoscersi, domenica sono andate a votare alle primarie individuando in quell’appuntamento uno spazio in cui incidere, ma che con la carta di intenti Italia Bene Comune hanno ben poco da spartire.

Un impegno che ALBA traduce nel suo sostegno attivo alla campagna Cambiare si può, noi ci siamo – www.cambiaresipuo.net (campagna finalizzata ad una presenza elettorale alternativa, sia all’alleanza Pd-SeL, sia al Movimento 5 stelle) e, nel più lungo periodo, nel percorso per un soggetto politico nuovo, che renda possibile una risposta non populista alla crisi dei partiti.

ALBA – Comitato operativo nazionale

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A me dispiace

Cari Vendola e vendoliani, avete votato e avete perso. Adesso bene che vada, sarete alleati con Casini e l’UDC, se invece va male vi farete dettare la linea economica da Ichino!! Vi ricordate, vero, di quella carta di intenti che avete firmato e che vi obbliga a sostenere il candidato vincitore delle Primarie e vi relega così ad una marginalità che sarà decisa di volta in volta nel parlamentino del PD a maggioranza?! Tanti auguri…

Intanto a Sinistra stiamo lavorando ad un’alternativa all’agenda Monti, alla riforma Fornero e agli F-35 di Di Paola. Avreste potuto esserci anche voi, costruire un nuovo modo di far politica partecipata, contribuire a superare il liberismo che ha fatto e sta facendo solo danni in Italia, in Europa e ovunque venga osannato. Avete deciso di stare di là, con Casini, senza diritti civili, con Monti, senza diritti dei lavoratori. A me dispiace.

Io ci sono, e tu?

A Milano Maroni che continua a dire che possono anche candidarsi da soli… mi sembra come il tizio che fa finta di non aver paura di fare a botte, ma prega i suoi amici di trattenerlo!! E’ ovvio, sta cercando di alzare il prezzo con i vecchi alleati ormai allo sbando.

Renzino il fiorentino che è uguale a tutti gli altri. Copia Obama in tutto e per tutto (dopo che è stato riconfermato, non prima!!) perché è totalmente vuoto di idee. Eccerto che se fosse stato coerente con quello che va sostenendo per gli altri, cioé che si devono far da parte, si sarebbe dimesso da Sindaco di Firenze, e invece prima si candida alle primarie, vede se vince e allora se vince si dimette, tanto il culo coperto da una bella poltrona ce l’ha comunque!!

Il povero Bersanuccio che prende scappellotti ovunque vada. Avesse un po’ d’orgoglio e amor proprio e degli italiani, saluterebbe Casini e tutti i casotti e comincerebbe a progettare un programma elettorale degno per una popolazione allo stremo.

Grillo continua a offendere chiunque gli passa vicino, è un disco rotto. E la definizione di Federica Salsi di un Movimento 5 stelle ormai ridotto come Scientology mi pare molto calzante! Ma il genovese è la voce più forte del coro e gli spettatori italiani amano seguire il capocomico, le dimostrazioni si sprecano!

Di Pietro credo che ormai sia politicamente finito, vedremo che fine farà la sua creatura. Ma certo questa vicenda dovrebbe far riflettere tutti i sostenitori di partiti personali: il leaderismo non funziona, prima o poi collassa. I suoi ex colleghi di partito fanno i topi e si buttano a mare per salvarsi dal naufragio, ma finora avevano i prosciutti sugli occhi?

oppureVendola (in realtà davvero poco oppure) ha deciso di “morire” democratic-cristiano. Peccato rincorrere il PD, soprattutto farsi schiacciare totalmente dal binomio Bersani-Renzi. In fondo la carta d’intenti per le primarie del PD mi pare piuttosto esplicita quando sostiene che il prossimo esecutivo non dovrà uscire dal solco tracciato da Monti. E invece per il bene dell’Italia e dell’Europa e per una sinistra che si possa dire tale, il prossimo esecutivo deve tracimare completamente dal solco del professor Bocconi.

Il PDL… chi? Ah, mister oggi mi candido, anzi no, forse sì, faccio il padre nobile, mi dedico agli ospedali, combatto contro la magistratocrazia e non so quanti altri umori… Sembra uno di quelli che si diverte a cambiar continuamente lo stato su gtalk…

E allora chi? Cambiare si può! Noi ci siamo

Nota a margine: intanto il Nodo Alba_Siena continua la sua organizzazione e ha cominciato a pubblicare le sue notizie a questo indirizzo: albasiena.blogspot.com

26 luglio 2010 – Segnalazioni

Puglia e la poesia

Tornando alle primarie pugliesi, che hanno emozionato ancora una volta, mi piace proporvi questa bella canzone dei Mercanti di Liquore:

“El Pueblo Entiende La Poesia
Se non c’è più la luna a farci compagnia e il cielo ha il colore della dissenteria
ti scrivo una poesia che ferma il dolore, ti proteggerà da brutte parole

Ci vogliono tristi per farci contenti, ci fanno sognare i loro diamanti
ci vogliono fermi per prendere la mira, noi diventeremo una giostra che gira

El pueblo entiende la poesia ( altroché! altroché! )
El pueblo entiende la poesia ( se ce n’è! se ce n’è! )
El pueblo entiende la poesia ( altroché! altroché! )
El pueblo entiende la poesia ( sempre che ce ne sia! )

Se non c’è più bisogno dei pazzi e dei briganti e pochi sono i belli e i brutti sono tanti
ti scrivo una poesia che apre la porta, ti segnalerò i fiori di carta

Ci vogliono lenti per correre avanti, ci fanno ascoltare i loro cantanti
ci vogliono fermi per prendere la mira, noi diventeremo una giostra che gira

El pueblo entiende la poesia ( altroché! altroché! )
El pueblo entiende la poesia ( se ce n’è! se ce n’è! )
El pueblo entiende la poesia ( altroché! altroché! )
El pueblo entiende la poesia ( sempre che ce ne sia! )

El pueblo entiende la poesia, el pueblo entiende la poesia…

altroché

Vendola-D’Alema 2-0

Per la seconda volta, D’Alema vorrebbe presentare nella “sua” Puglia un candidato molto centrista, e per la seconda volta la NON sua Puglia gli dice che non se ne può più di una sinistra che si arrende al centro, che non se ne può più del grande politico con i baffi.

Ora sarebbe il caso che in tutta Italia si seguisse l’esempio della Puglia… l’Italia non è dei capi partito, l’Italia non è proprietà del governo, è l’esatto contrario, gli diamo lo stipendio e sarebbe il caso di svegliarci e licenziarne qualcuno, visto che è evidente che non sappiano fare il loro mestiere, per non dire che non fanno proprio gli interessi “dell’azienda”.