“Non servono i contenitori ma un progetto di unità sociale” (Cannavò)

Questo intervento di Salvatore Cannavò di Sinistra Critica non mi dispiace:

Per questo proponiamo una grande discussione pubblica, anche aspra se necessario, per fare un bilancio serio delle esperienze, un ragionamento non episodico sulla società italiana e una riflessione adeguata sulle prospettive strategiche.

Allo stesso tempo, proponiamo di declinare il bisogno di unità, che esiste ed è reale, sull’unico piano in cui può avere efficacia, quello sociale. Da qui la proposta a tutte le sinistre, politiche, sociali, sindacali, di realizzare una Campagna unitaria e permanente contro il Razzismo e la Crisi in grado di cogliere la connessione tra razzismo istituzionale, sfruttamento dei migranti, licenziamenti e peggioramento di vita dei lavoratori e delle lavoratrici. Il caso delle Ronde, i respingimenti, il razzismo quotidiano esigono un sussulto su questo fronte e soprattutto esigono di mettere in relazione migranti e lavoratori/trici non migranti, in una unità di classe che oggi sembra una chimera.

Sarebbe bello poter riunire le varie sinistre su un terreno comune, dare concretezza alle proposte. Lottando tutti insieme per gli stessi bisogni potrebbe essere più facile capire che l’avversario politico è dall’altra parte e non è il “vicino”!

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L’unità della sinistra, serve il dialogo

Il mio personale punto di vista rispetto al commento a queste elezioni espresso da Nichi Vendola su Aprileonline, l’ho espresso in un commento su Il blog Senza Nome.

Ecco qui il commento:

Tutto giusto, o quasi. Manca solo un aspetto: dialogo a sinistra.

L’unità della sinistra è quello che chiede l’elettorato. Un’unità che non sia un tentativo di sommatoria di realtà, ma una nuova realtà, senza tentativi di rendite di posizione, o altro.

Potrei dire che la lista di PRC e PdCI ha vinto la competizione con SL, ma sarebbe una cosa ben fatua. La realtà, invece, credo sia che gli elettori non hanno premiato nessuno dei due, perché le due liste devono ora tentare un percorso difficile: l’unità della sinistra.

Quindi il dialogo tra SL, PRC, PdCI, PCL, SC è necessario, oltre che auspicabile.

Il problema maggiore, secondo me, è il risentimento che c’è tra i vari partiti. Ma più che tra i suoi elettori, proprio nelle dirigenze. Voglio dire che con queste dirigenze sarà molto difficile arrivare ad un’unità. Abbiamo bisogno di volti davvero nuovi.