Tanto son soldi pubblici

Già ho scritto a proposito dello scandaloso balzello che il Governo aveva introdotto come pedaggio di alcune strade di grande percorrenza (tra cui Siena-Firenze e Siena-Bettolle). Già a luglio, a seguito del ricorso presentato dalla Provincia di Roma, il Tar del Lazio aveva sospeso l’aumento dei pedaggi, ma si attendeva la decisione definitiva del Consiglio di Stato a cui il Governo e l’Anas aveva proposto ricorso.

E la decisione definitiva è finalmente arrivata, con il Consiglio di Stato che conferma la sentenza del Tar del Lazio, stoppando definitivamente le pretese del Governo e dell’Anas e dando avvio alla valanga di richieste di rimborso da parte dei cittadini.

A questo punto mi faccio e vi faccio un paio di domande. Quanto ci è costato tutto questo? Che la tassa introdotta dal Governo non fosse equa e quindi che non avrebbe avuto vita facile era prevedibile. E’ evidente che nel Governo Italiano fanno i furbi, se gli andava bene si sarebbero vantati di aver trovato nuove risorse da sprecare in chissà quale cazzata (vedi Ponte di Messina o Digitale Terrestre…insomma, progetti che possano far arricchire se non il capo direttamente, almeno parenti e amici), ora che gli è andata male hanno gettato al vento soldi pubblici, di certo a loro importa poco.

E ancora. Visto che questa nuova tassa (perché di tassa si tratta, e non credete a chi dice che Berlusconi non mette le mani in tasca agli italiani!) era prevista dalla nuova manovra finanziaria approvata a luglio, che fine fa questa legge? Mi spiego meglio. La Finanziaria serve, a grandi linee, per definire le voci di spesa per il nuovo anno e le risorse da cui attingere la copertura di spesa necessaria. Adesso che questa tassa è stata eliminata, la copertura per alcune voci di spesa viene a mancare, e questo ad un mese dalla sua approvazione. E adesso che si fa?


Mentre scrivo e mi documento, però, sul Corriere pubblicano un aggiornamento sulla questione, ovvero secondo il Consiglio di Stato la sospensione ha validità solo per le strade della provincia di Roma, Pescara e Lazio, quelle per cui era stato presentato ricorso al Tar del Lazio. Immagino che la Regione Toscana dovrebbe far ricorso al Tar per ottenere la stessa sentenza e far abolire così anche i pedaggi su Siena-Firenze e Siena-Bettolle. Altri soldi pubblici da buttare, insomma.

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29 luglio 2010 – Segnalazioni

Argomento scontato quello di oggi, dopo che ieri Berlusconi ha anticipato che oggi avrebbe chiuso con Fini. E la domanda finale è: quanti onorevoli seguiranno il presidente della Camera e quanti, invece, per codardia o per altra convenienza rimarranno con la maggioranza?

Stracciategli la laurea!

Ma chi l’ha scritto il dl Salva-Liste? Sarebbe interessante saperlo…Hanno fatto un casino esagerato e poi neanche è applicabile perché la legge elettorale interessata è una legge regionale e quindi non può essere “interpretata” dal Governo. Come prima cosa, agli scrittori di questo dl andrebbe tolta la laurea in Giurisprudenza…va beh, tanto se la saran comprata, solo che… D’accordo fare ministre le varie cavalle, ma almeno un avvocato con un po’ di cervello se lo poteva pure tenere vicino.

Comunque, dopo gli schiaffi che si son presi dal TAR, speriamo che questa “Figura” serva a svegliare qualche elettore del PDL… non li votate, non sanno neanche giocare sporco, sono degli incapaci senza fine. Sono il Governo del fare…cazzate, una dietro a quell’altra.

Lista regalo

Quando arriva il momento di fare un regalo per un compleanno, per natale o per qualsiasi altra ricorrenza, può essere difficile trovare il quello giusto. Da oggi, però, per chi conosce un politico o un avvocato del PDL è molto più facile, il regalo perfetto è la sveglia o, in generale, un bell’orologio!

Ah, la sveglia è indicata anche per tutti gli elettori del PDL…