Quel profumo di modestia

Profumo

"Se fallisce l’aumento di capitale non rischia solo il Monte ma l’intero Universo", è questo ciò che in realtà voleva dichiarare Profumo, presidente di MPS, pochi giorni fa durante un’intervista a Repubblica.

Poi un attacco di modestia, la qualità per cui è più famoso, e ha ricalibrato la dichiarazione: "Se fallisce l’aumento di capitale non rischia solo il Monte ma l’intero sistema bancario italiano"

[L’immagine di Profumo è tratta dall’articolo di Repubblica]

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Costituzione, tralasciando il Lodo

Ma è possibile che nessuno gli eccepisca che il premier non è eletto dal popolo?

La nostra è, come dice la Costituzione, una repubblica Parlamentare. Altra cosa è l’indicazione del nome del premier che lui ha voluto introdurre con le ultime elezioni. Questa rimane una repubblica Parlamentare, tant’è che dopo che Napolitano gli ha dato l’incarico, ha dovuto presentare, per ottenerne la fiducia, il suo governo dinanzi al Parlamento! Tant’è vero che il Parlamento lo può mandare a casa se gli vota contro ad una fiducia.

Si è parlato tanto in questi giorni di costituzionalità, ma questo presidente non rispetta neanche le basi, figuriamoci cosa gliene frega se una norma che lo può salvare dalla galera è anticostituzionale…

Attenti a quei due…

Ecco, appena parli di Berlusconi la sfiga ti assale. Non ho fatto in tempo a pubblicare il post che il sistema si dev’essere incartato e mi ha salvato soltanto il titolo del post, senza alcun testo. Ma io non demordo e scrivo di nuovo questo pezzo.

Tutti contro Berlusconi, ma son tutti invidiosi di lui!

Questa barricata è stata alzata a causa di alcune domande che il giornalista di Repubblica Giuseppe D’Avanzo ha posto al Presidente del Consiglio, senza ricevere, ovviamente, alcuna risposta. Che cosa si aspettava? Le domande vengono preventivamente concordate! (Se qualcuno trova qui un riferimento alle “interviste” di Bruno Vespa è solo un invidioso comunista…).

La questione riguarda la vicenda Berlusconi-Lario-Letizia. Dell’accusa da parte della moglie di essere un  pedofilo e d’essere malato («Mio marito frequenta minorenni», «Mio marito non sta bene»), del lungo monologo presentato sul palco dell’insetto di RaiUno dal Presidente del Consiglio e dalle varie interviste rilasciate dalla ragazza fresca di torta di compleanno e dai suoi genitori. Bugie, contraddizioni, evidenti omissioni hanno consigliato a D’Avanzo alcune domande da porre a Berlusconi.

Nell’attesa (vana) che queste domande ricevano una risposta, voi che idea vi siete fatti dell’amicizia di lungo corso (come sostiene lo stesso Berlusconi) che li lega?

Secondo me, i Letizia tengono il nano di Arcore… per i coglioni, come si dice. Magari qualche foto compromettente (con la piccina?) o qualche documento. Oppure c’è una Loggia che li unisce (la Propaganda 1, magari…).

Altre idee?