26 luglio 2010 – Segnalazioni

16 luglio 2010 – Segnalazioni

Numeri in piazza

Posso dire una cosa, caro Bagnasco? In 200.000 in piazza San Pietro per il papa mi sembra un po’ pochino. Solidarietà verso il papa e contro la resistenza della Sapienza al suo intervento, questo era l’oggetto del papa-day e mi pare che numericamente sia sostanzialmente fallito. Se l’ultima volta che è scesa in piazza la Sinistra ha coinvolto 1 milione di persone… 200 mila fan magra figura! E si parla di 2 forze che in Italia dovrebbero avere numeri totalmente opposti.

Forse che la politica di continua aggressione della lobby vaticana contro lo Stato Italiano stia cominciando a stancare gli italiani? Mah, io ci penserei!

Diritti negati?

Si accusa La Sapienza di aver limitato la parola altrui, negando al papa l’intervento per l’inaugurazione dell’anno accademico. Dimenticando il potere mediatico della lobby vaticana. Dimenticando che il papa e i suoi scagnozzi son sempre in tv, radio e giornali. Dimenticando quanto spazio occupi. Dimenticando quanto potere abbia. Dimenticando quanto limiti il diritto non solo di parola ma anche di vivere sencondo le proprie volontà.

Ribadisco, il vaticano raccoglie ciò che ha seminato in questi anni.

Sapienza

Un plauso agli unici che in Italia son capaci di tener testa alla lobby vaticana!

Ovvie le polemiche, ma ciò che è stato seminato in questi anni, è quello che oggi il vaticano può raccogliere. Se avesse seminato apertura al prossimo (tanto per tornare su un’altra polemica della lobby vaticana contro chi pensa in maniera diversa), se non avesse ridotto la scienza a sortilegi e stregonerie, non avrebbe raccolto quest’ovazione di “vai via, qui non ti vogliamo!”.

Tutti gli hanno dato contro, peccato. Tutti, sia la lobby vaticana, sia la sinistra che dovrebbe conoscere la parola “laicità”. Alla Sapienza, non hanno insultato il papa, gli hanno semplicemente detto “non ti vogliamo”, e credo che sia nel pieno diritto delle persone non volere in casa propria qualcuno.