Politica economica in affanno?

Vogliamo dirlo? Il mitico QE di Draghi è stata “una cagata pazzesca”, se l’obiettivo primario era di riportare l’inflazione dell’area euro poco sotto il 2%, è stato un fallimento completo.

E in questa situazione cosa fa la BCE? Insiste e raddoppia.

Non solo ha abbassato ulteriormente i tassi di riferimento (da -0,3 a -0,4), ma ha previsto 4 trance annuali di Tltro a tassi potenzialmente negativi fino a -0,4%: in pratica la BCE pagherà le banche purché prendano in prestito soldi per finanziare l’economia reale. D’altra parte la BCE richiede anche che le banche riducano le sofferenze. Quindi? Finora le emissioni di Tltro hanno avuto scarso successo proprio perché le banche erano in difficoltà nel trovare soggetti finanziabili ma con ottime garanzie di restituzione dei prestiti. Vedremo come andranno a finire queste nuove emissioni.
Insomma, ben che vada, le banche richiederanno trance di Tltro, presteranno i capitali a soggetti anche poco sicuri e se andranno in difficoltà chi ci rimetterà i risparmi? I soliti bischeri.

E poi ha aumentato il QE da 60 miliardi a 80 miliardi mensili.
Una pioggia di denaro impressionante che però, come al solito, non arriverà alle persone, ma verrà dragato da banche e finanzieri.

Se nel vostro lavoro, dopo anni, non riuscite a raggiungere gli obiettivi che vi vengono posti cosa vi succede? Come minimo qualcuno vi da una ripassata, no? Non sarebbe il caso di dare una ripassata a tutta questa classe dirigente europea?

In ogni caso, un’economia basata sul consumo, dove le persone che dovrebbero consumare non hanno più un soldo in tasca, ha davvero poco futuro.

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2019si.eu un sito in crash

Ci segnala da giorni il Dr. Iccapot sul suo blog che il sito di Siena Candidata a Capitale Europa della Cultura 2019 (http://www.2019si.eu) è spesso bloccato per un errore database.

Anche in questo momento (ore 09.05 del 12 settembre 2014) la pagina presenta il solito errore nel tentativo di registrare la sessione.

La query è, ad esempio:

INSERT INTO `siena_session` (`session_id`, `client_id`, `time`) VALUES ('oi4n2clpcslscueu4jdl1doh40', 0, '1410503701')

“Sicuramente” dietro la gestione del sito, c’è una squadra di tecnici esperti che stanno alacremente lavorando per risolvere la questione. Tecnici esperti che riceveranno anche un buono stipendio. Oppure Siena2019 ha un contratto con una società che poi ha “assunto” uno/una stagista per occuparsi del sito.

Beh, in ogni caso, un paio di consigli: annullate la registrazione delle sessioni e tiratevi su un ambiente di test per fare un po’ di prove, ché non si fanno esperimenti sul sito in produzione! E approfittate dell’offerta di Aiuto del Dr. Iccapot. Una mano ve la diamo!

L’Altra Europa si ritrova a cena

Ricevo dal Comitato Senese L’Altra Europa

Cena a Sorpresa

Sabato 13 settembre alle ore 20
cena di finanziamento
al circolo Arci di Ginestreto
con menu a sorpresa

 

 

Per prenotarsi, telefonare a Andrea Borgna 0577.355554, 347.5410615 o scrivere a andrea.borgna50@gmail.com o a sienapertsipras@gmail.com

Contributo minimo a persona: 10€

Evento facebook: https://www.facebook.com/events/494919490610632/

Marinella non ha rapito i propri figli

Tra pochi giorni, 11 aprile, si troverà sottoposta al giudizio della Cassazione Penale Marinella Colombo, che da anni lotta contro un sistema perverso che le ha tolto illegittimamente i due figli avuti da un cittadino tedesco e l’ha trasformata in una criminale, con tanto di reclusione in carcere e sequestro dei beni.

L’11 aprile, appunto, Marinella sarà processata per aver “rapito” i propri figli, che le erano stati tolti con vari ed accertati stratagemmi dalle autorità tedesche, e con lei sua madre, rea di non aver consegnato la figlia e i nipoti alle forze dell’ordine.

Già a questo punto vi starete chiedendo com’è possibile, in un sistema come quello italiano improntato, almeno sulla carta, ai principi di proporzionalità e ragionevolezza a finire sotto processo sia una mamma che lotta per stare con i propri figli illegittimamente allontanati. Evidentemente, ci sono delle ragioni che vanno oltre il caso concreto.

Quello di Marinella non è un caso isolato; sono numerosi i cittadini italiani (ma anche francesi, spagnoli…) che sono stati privati, sulla base dell’identico copione, dei propri bambini da un sistema, quello tedesco (applicato anche in Austria) che a prescindere dalla concreta situazione, non appena va in crisi una coppia formata da un tedesco e da un non-tedesco, attraverso un’autorità amministrativa, lo Jugendamt, le cui origini inquietanti affondano nell’ideologia nazista, e secondo procedure ben collaudate e pacificamente accettate assicura che i figli bi-nazionali rimangano in Germania (dove restano o dove vengono portati) con il genitore tedesco, intraprendendo una vera e propria guerra contro il genitore straniero sia sotto il profilo economico che penale, fino a ridurlo in condizioni di indigenza e a privarlo di tutti i diritti sulla prole, nonché spesso trattandolo come un criminale se osa ribellarsi.

Queste procedure, candidamente esposte nelle leggi tedesche, potrete approfondirle, ma ciò che adesso vorremmo trasmettervi è la gravità della circostanza che in un’Europa che si ritiene unita, un paio di Paesi dettino le proprie “regole” nell’inerzia e sottomissione degli altri.

Impossibile esprimere il dolore e la frustrazione dei tanti nostri connazionali che ogni giorno lottano per ritrovare un contatto, ingiustamente ed illegittimamente negato, con i propri figli. Sono storie diverse, di madri, di padri, di nonni, discriminati e trattati come delinquenti nella pressoché totale indifferenza del proprio Paese d’origine.

Ma se credete che – citando da Martin Luther King – se anche non si è responsabili di una situazione lo si diventa se essendone a conoscenza non si fa niente per cambiarla, leggete qualche notizia tra quelle che metteremo a disposizione su questa pagina, contattateci per qualsiasi chiarimento, aiutateci a diffondere presso i vostri contatti e a creare un movimento di opinione che sostenga Marinella e le altre vittime del sistema tedesco: facciamole sentire, facciamo sentire a tutti loro, che NON LI LASCIAMO SOLI!

Se volete esprimere la vostra solidarietà, vi chiediamo di inviare questo testo agli indirizzi mail di :

redazione.internet@ansa.it
cronache@ansa.it
segreteria.redazione@adnkronos.com
segreteria.redazione@agi.it
redazione@corriere.it
cronaca@ilmessaggero.it
capo.gabinetto@giustiziacert.it

Egregi signori,
con la presente desidero esprimere la mia solidarietà a Marinella Colombo, la cui posizione verrà valutata il giorno 11 aprile 2014 dalla Suprema Corte di Cassazione.

Sappiamo che sarà grande, come lo è stato fino ad ora, l’impegno delle autorità tedesche per far condannare anche in Italia questa piccola donna, fastidiosa per aver rivelato un sistema iniquo e con il quale si difendono solo gli interessi tedeschi.

Sappiamo che se una mamma straniera lascia l’Italia con i figli non viene sottoposta a processo e nei rari casi in cui questo succede, la pena è simbolica e comunque non le si tolgono i figli.
Invece, ad un nostra concittadina viene tolta, oltre ai figli che non vede da tre anni, ogni possibilità di sopravvivenza. La si vuole trasformare in una senzatetto, condannandola a pagare somme abnormi che non possiede, dopo averle tolto, con i bambini, ogni ragione di vita.

E’ questo il prezzo da pagare per aver rivelato le storture di un sistema europeo unanimemente giudicato inadatto a tutelare i minori? E’ questo il prezzo da pagare per essere di nazionalità italiana anziché tedesca? E’ questo il modo in cui l’Italia difende i suoi figli, mettendoli su di un treno per un viaggio senza ritorno?

Come cittadino italiano posso solo esprimere il mio sdegno e chiedere ai media di diffonderlo.

Cordiali saluti

Maggiori informazioni: jugendamt0.blogspot.it

Assemblea Pubblica di Alba a Siena

Il Nodo Alba_Siena si riunirà venerdì 24 gennaio alle ore 21 presso il Circolo Città Domani – via Aretina 61 – Siena.

L’incontro nasce con l’obiettivo di discutere a proposito dell’Appello per la costituzione di lista della società civile in vista delle elezioni europee che candidi Alexis Tsipras alla Presidenza della Commissione di Bruxelles.

La riunione verterà inoltre sulle elezioni per le consulte cittadine, la preparazione all’Assemblea Nazionale di ALBA – Allenza Lavoro Benicomuni Ambiente.

Per maggiori informazioni e contatti, è disponibile il nostro sito web http://albasiena.blogspot.it/

09 ottobre 2013 – Segnalazioni