Il PD e la realtà distorta

Chi non ha sentito in questi giorni esponenti del PD sperticarsi nel dire che le elezioni amministrative nulla hanno a che fare con Renzi?
Di più, molti candidati sindaci ai ballottaggi hanno escluso la presenza del Presidente del Consiglio a chiusura delle loro campagne elettorali.
Come mai? Ma Renzi non era quello col tocco magico? Quello che “finalmente si vince”, mica come quelli prima di lui. E se le elezioni amministrative non sono da legarsi al rottamatore, neppure le Europee lo dovevano essere e quel 40% del PD non legittima certo questo premier, come invece tutti si sono affrettati a dichiarare.

Ieri il PD ha festeggiato la giornata di non pagamento della Tasi sulla prima casa e ha sostenuto di aver abbassato le tasse agli italiani per miliardi di euro. Hanno dovuto sottolinearlo parecchio, forse perché la gente non se n’è minimamente accorta? Mah.

Insomma, si stanno accorgendo pure loro che gli italiani cominciano a non credere più alle panzane che raccontano in tv e sui giornali governativi, la realtà vissuta dagli italiani confligge troppo con il bel quadretto che ogni giorno Renzi e la sua claque ci dipingono a reti unificate.

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Cambia la Grecia cambia l’Europa

Ricevo dal Comitato Senese L’Altra Europa (sienapertsipras.wordpress.com):

GIOVEDÌ 15 GENNAIO
ore 17:30
Palazzo Patrizi – via di Città 75

Dibattito pubblico sulle elezioni in Grecia del 25 gennaio con la partecipazione degli esponenti di SYRIZA:

  • ARGYRIS PANAGOPOULOS
    del Dipartimento di Politica Europea di Syriza
  • ARGYRIS MARKOU
    del Comitato Centrale di Syriza
  • CHARA’ MATSOUKA ( Χαρά Ματσούκα )
    medico della commissione Sanità di Syriza
    (in collegamento SKYPE dalla sezione Ampelokipoi di Syriza ad ATENE)

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Cambia la Grecia :: Incontro a Siena

ALEXIS TSIPRAS ha un programma molto chiaro:
restare in Europa per cambiare l’Europa.

Il cambio del governo in Grecia può essere l’inizio per rifondare l’Europa sui valori della democrazia, della solidarietà, dell’uguaglianza e dei diritti.

E’ responsabilità di tutti noi sostenere chi vuole ricostruire un’Europa più giusta.

[fonte Cambia la Grecia – Dibattito pubblico]

Una risposta al Dr. Iccapot e ai “blogger senesi”

Il finesettimana appena passato ha visto la conclusione, con il ballottaggio, di elezioni davvero molto importanti per la città di Siena. Era attesa da più parti una scossa, un cambiamento, una punizione per un partito e un sistema che ha dominato la città e che l’ha portata sulle prime pagine dei quotidiani di tutto il mondo per lo scandalo della sua ex banca.

Il primo turno delle elezioni aveva visto un enorme ridimensionamento del PD e del suo candidato sindaco Valentini che non era riuscito a superare il 40% dei consensi in una città da sempre roccaforte del "centrosinistra". E per la prima volta dopo 20 anni il PD era stato costretto al ballottaggio contro una coalizione di destra (da cui, è bene ricordarlo, erano fuggiti 2 pezzi in maniera distinta) che si era portata al 23%.

Una lista di destra che durante tutta la campagna elettorale era stata definita come la più contigua con il Sistema-Siena dai cosiddetti "blogger senesi".

All’indomani dello scrutinio del primo turno, molti esponenti dell’opposizione al sistema di potere ceccuzziano e soprattutto tutti i cosiddetti "blogger senesi" hanno cominciato ad urlare ai quattro venti che bisognava votare Neri, che tutta l’opposizione unita avrebbe dovuto appoggiare chi fino a poche ore prima era il parente più prossimo del PD.

Ricordiamo che della coalizione del Neri fanno parte l’ex sindaco Cenni, Alfredo Monaci e ovviamente il PDL di Verdini (quello del cosiddetto Papello Ceccuzzi-Verdini, ovviamente negato dai due diretti interessati).

Nei quindici giorni tra il primo turno e il ballottaggio si è assistito poi all’apparentamento tra Neri e Falorni, lo stesso che pochi giorni prima della presentazione delle liste elettorali era fuggito indignato dal Baricentro Civico, la lista elettorale di Neri.

Questa era la situazione al momento del ballottaggio: Valentini (sostenuto da PD, SEL, Riformisti e Siena Cambia) e Neri (sostenuto da Nero su Bianco, Moderati per Siena, Impegno per Siena, Siena Rinasce e Fratelli di Siena). Da una parte Ceccuzzi e Monaci, dall’altra Cenni e Monaci.

E io non ci sono riuscito. In molti mi han detto di turarmi il naso e andare a votare per il Neri per fare uno sgambetto al Valentini, ma per tapparsi il naso e votare c’è comunque bisogno di vedere una, seppur piccola, differenza tra i due, ma in questo caso non c’era!

Io, uomo di sinistra, avrei votato per il Tucci o anche per il Falorni (entrambi di centrodestra) se fossero stati presenti al ballottaggio. Non per il Neri. E non per motivazioni ideologiche, ma perché non ho trovato differenze.

Più in generale, come ho già detto al Dr. Iccapot, sono molto convinto che il diritto di voto debba essere guadagnato. Negli ultimi giorni prima del primo turno avevo parlato con alcune persone e nessuna si era preoccupata di capire chi erano i candidati o quali programmi proponessero o quali liste li appoggiassero. Ho visto facce stupefatte al solo nominare Cenni fra le linee del Neri o il Marzucchi quale candidato sindaco. In questa situazione, come volete risolvere i problemi e migliorare il nostro futuro? Il diritto di voto va guadagnato dimostrando di partecipare alla vita politica.

Elezioni amministrative 2013 a Siena

Il nodo Alba_Siena sostiene la candidatura di Laura Vigni a Sindaco del comune di Siena.
La lista Sinistra per Siena ospita, inoltre, 4 candidati al Consiglio Comunale aderenti al nodo:

Caterina Comi

Daniela Passeri

Mario Savino

Gabriele Usberti

Le elezioni avverranno domenica 26 e lunedì 27 maggio, con eventuale ballottaggio il 9 e 10 giugno.

Raccomando a tutti i senesi di votare tracciando una X sul simbolo di Sinistra per Siena e inserendo due preferenze scelte tra i candidati di Alba. A differenza delle elezioni politiche, infatti, alle comunali è possibile esprimere 2 preferenze per i consiglieri, purché siano di sesso diverso e appartenenti alla medesima lista elettorale.

La coppia di preferenze che consiglio di votare è: Daniela Passeri / Mario Savino

La campagna elettorale di Alba_Siena è totalmente autofinanziata e quindi è importante il contributo economico di tutti. Sul sito è presente anche il rendiconto dei costi della Campagna Elettorale, finora sostenuti grazie alla campagna Adesioni.

E’ possibile contribuire aderendo al nodo di Alba_Siena e/o contribuendo direttamente alla Campagna Elettorale (puoi scrivere a siena.tesoreria)

Venerdì dalle 16.30 alle 18.45 circa è previsto un volantinaggio alla Stazione Ferroviaria di Siena sui problemi dei trasporti, organizzato in collaborazione con la lista Sinistra per Siena. Siete tutti invitati a partecipare

Quirinarie da rifare

E quindi le Quirinarie (ovvero le votazioni online che Grillo ha predisposto per scegliere il candidato alla Presidenza della Repubblica dei 5stelle) sono da rifare dopo che sono state annullate per un attacco informatico. “L’anomia ha compromesso in modo significativo la corrispondenza tra i voti registrati e l’espressione di voto del votante” afferma ente certificatore DNV Business Assurance [fonte: Diritto di Critica].

Ci sarebbero diverse domande:

  • Quindi potrebbe essere accaduto che anche altre votazioni siano state oggetto di attenzione da parte di hacker senza che nessuno se ne sia accorto? Chi potrebbe escluderlo?
  • E quindi tutte le precedenti votazioni online (un esempio su tutti, le fantastiche parlamentarie) potrebbero essere state falsate?
  • E per il futuro, come si può pensare di usare di nuovo uno strumento che non ha garantito efficacia e sicurezza?
English: Beppe Grillo in Viareggio Italiano: B...

English: Beppe Grillo in Viareggio Italiano: Beppe Grillo a Viareggio (Photo credit: Wikipedia)

Comunque gli attivisti avranno un giorno soltanto per esprimere la loro preferenza…se il sistema verrà di nuovo attaccato da quei cattivoni che non vogliono che la gente possa esprimersi liberamente, saranno fatte di nuovo le elezioni e sarà dato un’ora di tempo, e se anche quel tentativo fallirà, sarà fatto un ultimo tentativo permettendo di votare solo nell’istante esatto in cui Grillo esprimerà il suo voto. Gli attivisti veri del movimento (che sono collegati telepaticamente con Grillo) sapranno quando è il momento, ma questo espediente escluderà automaticamente tutti quei troll infiltrati!

Monti a sua insaputa

Dopo tanti a cui han pagato o ristrutturato la casa a loro insaputa, oggi abbiamo colui che ha governato a sua insaputa.

Mario Monti intervistato a SkyTg24Finché è stato al governo ha imbastito nuove tasse (IVIE, Tobin Tax e Tares) e in campagna elettorale promette di rimodulare l’IMU, tagliare un punto di IRPEF e evitare l’aumento dell’IVA.

Mentre governa aumentano i disoccupati e mentre si fa intervistare come candidato premier della coalizione di Casini promette più posti di lavoro.

Ma finora chi è che governava? Monti senza l’appoggio di Monti!?