Le vere finalità del condannato Berlusconi

A poche ore dall’udienza che oggi (10 aprile) deciderà se il condannato Berlusconi sarà assegnato ai servizi sociali o ai domiciliari, l’ex premier ammette in una memoria consegnata dai suoi difensori che gli attacchi ai magistrati erano mossi essenzialmente dalle «sole finalità politiche ed elettorali», e non mossi da animosità diretta e personale verso i giudici. (fonte Il Giorno)

Ora mi auguro che almeno qualcuno dei suoi elettori cominci a riflettere su tutte le altre affermazioni: se gli attacchi ai magistrati “comunisti” avevano solo finalità politiche ed elettorali, forse anche il famoso milione di posti lavoro era una cavolata simile e così via con tutte le altre cavolate con cui ha riempito i giornali negli ultimi 20 anni?

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