Conferenza Stampa Diffusa

Ricevo da Alba_Siena e volentieri pubblico:

Giovedì 29 novembre in più di 33 città italiane (Novara, Torino, Asti, Brescia, Udine, Padova, Vicenza, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Ravenna, Ferrara, Genova, Siena, Livorno, Grosseto, Firenze, Pistoia, Perugia, Pescara, Napoli, Benevento, Campobasso, Matera, Bari, Taranto, Catanzaro, Reggio Calabria, Messina, Palermo, Catania, Sassari, Cagliari) faremo una conferenza stampa in contemporanea, per presentarci, per presentare il contributo programmatico e il nostro giudizio sulle primarie.

La data scelta non è casuale, siamo nel mezzo ai 2 turni delle primarie (a cui non abbiamo partecipato) e a 2 giorni dall’importante assemblea promossa da “Cambiare si può” il 1 dicembre a Roma.

Questo il comunicato stampa che verrrà distribuito.

La conferenza stampa di ALBA Siena è convocata per giovedì 29 novembre alle ore 12 presso il bar IL PALIO  in piazza del Campo 

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Inculata a reti unificate

Silviuccio nostro fa campagna elettorale a reti unificate, l’AGCOM multa la Rai (anche la Mediaset, eh!) e così alla fine la prendiamo in culo due volte: la prima perché abbiam perso 2 canali Rai, la seconda perché il canone Rai lo paghiamo noi cittadini. Insomma, come sempre (le puttanelle che si porta ad Arcore le ha messe nei vari consigli comunali/provinciali/regionali e in parlamento, così lo stipendio glielo facciamo noi!) il nano si fa gli affari suoi e qualcun altro (gli italiani) paga!!

Non sarebbe stato più giusto (così come per i magistrati e per i medici) che la multa fosse intestata ai direttori di rete e dei telegiornali?

L’ONU contro l’Italia

L’Italia è sempre più messa in ridicolo da questo governo di cialtroni e ladri. Decine di indagini su reati spesso diversi, ma ciascuno, in un modo o nell’altro, conduce sempre allo stesso palazzo Grazioli. L’ultima indagine nata in Sardegna sull’eolico sta aprendo scenari apocalittici. E la legge Bavaglio che Berlusconi ha tentato a più riprese di veder approvata in tempi rapidissimi non è arrivata in tempo a nascondere quella che è già stata ribattezzata P3.

Intanto, però, tutte le proteste sollevate contro il ddl hanno ottenuto grande risonanza mondiale, tanto che l’ONU è intervenuto chiarendo che la legge così com’è “può minare il diritto alla libertà di espressione in Italia“. Di più, viene annunciata anche, per il 2011, una missione per verificare la situazione della libertà di stampa e il diritto alla libertà di espressione.

Se a questo si aggiunge la grandissima litigiosità all’interno del PDL… proprio un bel periodo per il nano più ricco d’Italia, non c’è che dire. Ovviamente qui gli auguriamo che possa peggiorare ancora e al più presto!

Manifestazione per la libertà di stampa!

(26 settembre 1928)
Ai Prefetti. Ad agevolare il compito che spetta alle Eminenze Vostre per quanto concerne la stampa quotidiana e periodica, ritengo utile richiamare qui di seguito le più importanti norme di carattere permanente emanate in questi ultimi tempi, in ordine al divieto parziale o totale di pubblicazione di notizie o fatti che per ragione di indole varia non conviene siano portate a conoscenza del pubblico.
(Benito Mussolini)

(1 ottobre 2009)
Benvenuti a Porta a Porta
(Bruno Vespa)

Dal sito di Alessandro Robecchi.

Attenti a quei due…

Ecco, appena parli di Berlusconi la sfiga ti assale. Non ho fatto in tempo a pubblicare il post che il sistema si dev’essere incartato e mi ha salvato soltanto il titolo del post, senza alcun testo. Ma io non demordo e scrivo di nuovo questo pezzo.

Tutti contro Berlusconi, ma son tutti invidiosi di lui!

Questa barricata è stata alzata a causa di alcune domande che il giornalista di Repubblica Giuseppe D’Avanzo ha posto al Presidente del Consiglio, senza ricevere, ovviamente, alcuna risposta. Che cosa si aspettava? Le domande vengono preventivamente concordate! (Se qualcuno trova qui un riferimento alle “interviste” di Bruno Vespa è solo un invidioso comunista…).

La questione riguarda la vicenda Berlusconi-Lario-Letizia. Dell’accusa da parte della moglie di essere un  pedofilo e d’essere malato («Mio marito frequenta minorenni», «Mio marito non sta bene»), del lungo monologo presentato sul palco dell’insetto di RaiUno dal Presidente del Consiglio e dalle varie interviste rilasciate dalla ragazza fresca di torta di compleanno e dai suoi genitori. Bugie, contraddizioni, evidenti omissioni hanno consigliato a D’Avanzo alcune domande da porre a Berlusconi.

Nell’attesa (vana) che queste domande ricevano una risposta, voi che idea vi siete fatti dell’amicizia di lungo corso (come sostiene lo stesso Berlusconi) che li lega?

Secondo me, i Letizia tengono il nano di Arcore… per i coglioni, come si dice. Magari qualche foto compromettente (con la piccina?) o qualche documento. Oppure c’è una Loggia che li unisce (la Propaganda 1, magari…).

Altre idee?

“Lambertow” ed arriva l’ennesima figura di merda internazionale

“Musi gialli”, così definisce Il Giornale (a firma della redazione!) i giapponesi nell’articolo Lambertow premiato dai giapponesi (nel caso lo eliminassero… qui lo screenshot). “Lambertow fa incetta di consensi tra i musi gialli giapponesi.”

E’ chiaro che la stampa arcoriana vuole dar man forte al proprio boss, e quindi lo aiuta a far figure di merda internazionali, come se il nano non ne facesse già abbastanza da solo. Ma è tutto il paese che viene poi deriso all’estero.

C’è stata anche una risposta da parte dell’Ambasciata dei “Musi Gialli” per richiedere una spiegazione, che in realtà è molto semplice: sono dei razzisti e pure dilettanti. Perché chiamare “Musi Gialli” i giapponesi è veramente poco esaltante e poco originale, è un qualcosa di già sentito…