Incidenti d’informazione


Ieri nel tardo pomeriggio, di ritorno a casa dal lavoro, mi son imbattuto, come molti altri automobilisti, nella lunga coda di circa 5 km della Tangenziale di Siena che da dopo l’uscita di Siena-Acqua Calda arrivava fino all’uscita di Siena-Sud.

Nella lunga attesa (circa 1 ora e mezza!) ho deciso di chiamare un mio amico, anche per sentire se aveva qualche news relativa al problema in tangenziale. Non sapeva nulla, ma in compenso mi ha spronato a scriverne appena arrivato a casa.

Evidente, non ne ho scritto subito, anche perché la voglia di scrivere si è molto affievolita negli anni.

Tralascio il fatto che per un incidente occorso nella prima mattina, si è arrivati alla chiusura di un troncone della tangenziale fino alla sera: non ho competenze per dire che si poteva fare più in fretta.

Ma quello che si poteva fare, e non è stato assolutamente fatto, era informare gli automobilisti. L’informazione per la polizia stradale di Siena è stata semplicemente un paio di cartelli di restringimento della carreggiata messi (tra l’altro male, perché non si leggeva l’indicazione della distanza dal cartello al cantiere) tra l’uscita Siena-Ovest e Siena-Sud.

Cosa avrebbero dovuto fare? Beh, intanto mettere delle pattuglie con segnalatore luminoso all’approssimarsi della coda sarebbe stato certamente utile: arrivare sulle macchine in coda dopo la lunga discesa in prossimità dell’uscita Siena-Acqua Calda senza sapere nulla può comportare anche ulteriori incidenti che per fortuna non sono avvenuti. Certo, avvertire di una coda di 5km avrebbe potuto comportare la fuga verso le due uscite di Siena-Nord (già solitamente congestionata) e Siena-Acqua Calda con conseguente paralisi della città non certo attrezzata per sopperire ad un notevole innalzamento del livello di traffico. Ma almeno potevano avvisare della presenza di rallentamenti per evitare, appunto, possibili tamponamenti.

Potevano, ad esempio, segnalare uscite consigliate per chi diretto in zona Siena-Ovest. Potevano anche dirottare il traffico leggero diretto in zona Due Ponti sull’uscita di Siena-Nord. Ma certo questo prevedeva lavoro e capacità organizzativa, che evidentemente latita!

Alle 19.40 c’erano appena 3 vigili al lavoro: 2 presso l’uscita di Siena Sud per regolamentare il traffico che si stava immettendo in Strada di Apollinare e 1 all’entrata della stessa strada per dirigere le auto provenienti da Strada Massetana Romana verso la Cassia Sud.

2 thoughts on “Incidenti d’informazione

  1. Anche in centro il caos era maggiore del solito. Mia moglie è arrivata a casa con 40 minuti di ritardo: una corsa dell’autobus della linea 10 è saltata (cosa che comunque avviene spesso e di cui nessuno parla mai: l’aumento del 10% di biglietti e abbonamenti dal primo settembre però se lo sono incassato senza ritardo alcuno!).

  2. Eh, l’aumento dei biglietti lo incassano sempre senza ritardo!! E di solito lo motivano come adeguamento all’inflazione o all’aumento del gasolio, ma il livello ufficiale dei prezzi non è cresciuto così tanto e neanche il gasolio ha avuto una tale impennata!
    Pensa anche ai treni: per poter ricevere il rimborso totale del biglietto è necessario che il treno abbia un ritardo di 1 ora. Non conta quanto lungo sia il tuo viaggio, potrebbero essere pochi minuti o delle ore, ma se il ritardo è sotto l’ora allora non hai diritto al rimborso. Ma un ritardo di 30 minuti su un viaggio che doveva essere di 10 minuti mi sembra già un ottimo motivo per ricevere un rimborso, no?

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