Perché manifestare è un diritto, in Italia come in Cina…


Alcuni giorni fa, l’8 dicembre, il bipartisanamente apprezzato Gianni Letta ha partecipato alla cerimonia a Siena per ritirare il premio giornalistico Paolo Frajese. A Siena c’è un clima un po’ particolare, perché l’Università, la storica Università degli Studi di Siena ha un buco di diversi milioni, e nessuna responsabilità, è ovvio. E’ sempre colpa del precedente, fino al primo precedente che nel frattempo è morto, così non può incolpare nessun predecessore. Una storia italiana, insomma.

Nella visita senese, il sottosegretario è stato un po’ contestato (visto le perle che ci regala questo governo, i suoi componenti non sono mai abbastanza contestati!) e poliziotti e carabinieri hanno manganellato gli studenti che bloccati dalle transenne cercavano di far sentire la propria voce.

Manifestare è un diritto costituzionale! Quei ragazzi sono stati manganellati perché praticavano un proprio diritto. Non avevano messo in pericolo la vita del sottosegretario, eppure hanno ricevuto manganellate in cambio.

Ai TG ci si stupisce perché in Cina i cittadini non possono contestare il governo… Beh, la Cina non è poi così lontana!!

Su valdelsa.net è stato pubblicato un bell’articolo con le reazioni ufficiali del sindaco Cenni e del Presidente della Toscana Martini. Poi prosegue con la spiegazione della vicenda da parte dei rappresentanti degli studenti.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...