Casa Ritiri Santa Regina, i battesimi


Riporto qui i pensieri che giravano liberi per la mia testa ieri durante la cerimonia del battesimo cristiano dei genitori di una mia amica, di fede evangelica. Discorso non certo facile. Religione e fede sono argomenti che più spesso dividono, più che unire e non è facile rimanere nei confini del rispetto. Ma spero che così vengano letti, con nessun intento se non capire io per primo cos’è stata questa giornata.

Casa Ritiri Santa Regina, sto aspettando che la mia amica arrivi, io come al solito sono in anticipo. Beh, la vista su Siena è fantastica, non c’è che dire.

“Devi conoscere il tuo nemico per combatterlo!” No, non è una questione di combattere un nemico, piuttosto capire perché tante persone. Che cos’è la religione. Che cosa muove alcune decine di persone a credere in un dio e a spingere tale credenza fino a farne uno stile di vita (cosa che non si può dire per la maggioranza dei cattolici).

Sorpresa, la mia amica in abiti femminili. In tanti anni che la conosco, raramente le ho visto portare una gonna. Beh, sta decisamente bene. Ma ho paura di sapere perché si veste così, ho paura di sapere che la religione, o meglio, la fede c’entra.

Comincia l’incontro.

Un tizio ci spiega perché siamo qui, ovviamente non elenca il mio motivo, io son qui per curiosità? Ecco, forse son qui perché voglio bene a lei e mi faceva piacere darle questo piacere e ascolto questo “presentatore” per il rispetto che porto alle persone. Sarebbe facile dire che son tutte stronzate. Per il momento ascolto, tra un po’ si battezzeranno i suoi genitori. Vedremo.

Un punto a favore: sono tecnologici, hanno un notebook per registrare i canti ed uno per proiettare i testi delle canzoni! 🙂

No, non son d’accordo, quello che sento è giustificare sempre e comunque il male che c’è nel mondo solo perché l’uomo è cattivo. No, io voglio un mondo diverso. “Un altro mondo è possibile!” Ora, qui, un mondo senza guerra, sarebbe possibile, ma se accettiamo tutto il male ringraziando qualcuno o qualcosa, nulla cambierà mai. Un’umanità senza speranza? No, non posso accettarlo.

La cosa bella è che è multingua, e non si parla latino come vorrebbe un altro benedetto.

E ora si ringrazia qualcosa o qualcuno per le lotte che gli uomini hanno combattuto per le nostre libertà, per il nostro passato, per il presente, e che ora spetta a noi difendere per il futuro. Conquiste pagate con il sangue degli uomini. La libertà di stare qui, oggi, per queste persone! Libertà di pensiero (almeno formale) che ogni giorno tentano di fregarci e che ogni giorno dobbiamo riconquistare. Resistere Resistere Resistere!

Mi rifiuto di accettare questa testa china, voglio tenere la testa alta, per vedere ciò che ho davanti. Voglio vedere ciò che mi circonda ed ho bisogno di volgere lo sguardo dove voglio.

No, non so se esiste un dio o no, ma forse non mi interessa proprio.

Al solito, parla delle altre religioni, di tutti gli altri, dei competitor. Tralascia solo un gruppo di persone, chi non crede! Si cerca il nemico, nel discepolo dell’altra religione, nel demonio. C’è il bene solo se esiste anche il male. Per questo non si vuole combattere per ottenere la pace, altrimenti scomparirebbe il male e con esso il bene. Senza la guerra non c’è bisogno di chinare il capo di fronte a chi prospetta la pace. Ci vuole un nemico (lo san bene gli americani) per unire le persone. Io non ho nemici a priori, per questo non mi unisco alle persone.

“Purificati dal sangue del signore” beh è un’immagine che proprio non mi piace.

“E versò il vino e spezzò il pane” (De André) il momento del corpo di cristo.

Un ragazzo con la spilletta con la falce e martello? Noi comunisti non eravamo atei, mangiapreti (oltre che mangia bambini, è ovvio!) ? I tempi cambiano, proprio.. 🙂

Poi a pranzo due ragazzi parlan con me di religione, di fede. Siamo su due pianeti diversi. Uno mi fa l’esempio di un suo amico ateo che un po’ lo invidia perché nella sofferenza vorrebbe avere anche lui qualcuno. Qualcuno per fare cosa? Per maledirlo del male? Per pregarlo che quel male finisca? E poi quando è finito? Ateo come prima? No, non mi pare un grande esempio, ma non glielo faccio notare. Tengo invece a fargli notare, ad entrambi, che il loro comportamento è di coloro che hanno la Verità e ti dicono che la tua è una stronzata. Odio queste idee assolutiste.

Credo nell’uomo. Credo che l’uomo potrebbe, se non fosse così intorpidito (e la religione di certo non lo sveglia!), creare un altro mondo, con meno puttanate, come guerre e distruzione. Credo nelle mie idee e credo che sia difficile che qualcuno riesca a convincermi dell’esatto contrario, ma non per questo rinuncerò a quel dialogo, e non per questo mi sento nella posizione di credere che le idee di chi ho di fronte siano soltanto un mucchio di stronzate.

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3 thoughts on “Casa Ritiri Santa Regina, i battesimi

  1. ho provato più volte a parlare coi credenti.
    non ultima, un paio di mesi fa, con un tizio sui blog. Per mail. Lunghissime mail.
    Io gli citavo passi e facevo domande precise.
    Lui rispondeva come se fossi deficiente.
    Alla fine, mi ha detto che io ho la verità in tasca e non ascolto gli altri.
    Ecco, questa è la prima cosa che un credente ti dice. O che sei ignorante, o che non capisci niente. Non c’èè dialogo.
    Anche io ho avversione per le religioni.
    Credo in dio? decisamente no.
    Il mio dio è quello che disegna questo blogger:
    lario3.splinder.com

    E’ un dio con cui litigo, che bestemmio e che ringrazio. ma è solo un gioco.
    Seriamente, mi sentirei veramente cretina.
    Ed allora perchè nonc redere anche al topo dei denti?

  2. Per fortuna ci sono persone, credenti, che non sono così. Con la mia amica, ad esempio, si può parlare senza che uno dei due creda di aver davanti un cretino.
    Io non ho avversione per le religioni, mi da fastidio l’esito che spesso ha credere in due religioni diverse, di solito sfocia in guerra, ma finché c’è rispetto per la persona che si ha di fronte, per me tutte le fedi son legittime.

  3. io invece ho proprio l’avversione per la fede. Non riesco a comprendere come qualcuno possa anche solo pensare che pregare serva a qualcosa.
    Ma detta così è molto riduttivo.
    Mi piace molto la religione degli hare krsna. Ma poi ho visto con i miei occhi che i fedeli subiscono un lavaggio del cervello inenarrabile.
    Se Dio avesse voluto che credessimo, oggi non sarei qui a dire queste cose.
    Libero arbitrio? Può essere. Ma se Dio c’è, che mi dia una buona ragione per credere in lui.
    Dio, sto delirando dal sonno…

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