Posts Tagged ‘Poesie’
Forse vi piace solo
voler pensare
alla rivoluzione.
Una rivoluzione
colta, fatta di
gente con idee,
fatta di bella musica,
film interessanti e
piacevoli letture.
Una rivoluzione fatta
a tavolino, chiusa in
una cerchia ristretta,
come gli aristocratici.
Poi c’è il popolo.
Il sacro popolo.
Che vive nella sua
ignoranza e crede
che il papa sia dio
e la legge il governo.
Che si scandalizza a
veder donne nude,
ma solo per invidia,
non per altro.
Che crede [...]
(Uno spiraglio di luce da una porta solo socchiusa)
Raggio di luce
l’ultima speranza
uno spiraglio
a cui mi aggrappo
vorrei aprire quella porta
per veder la luce illuminare
ma so che spalancarla
dissolverebbe quel raggio.
Raggio di luce
in questa stanza
e la pazienza
che mi impongo di coccolare
vorrei assaltare la diligenza
e portarmi via tutto il suo oro
ma quella carrozza svanirebbe
in un abbaglio.
di Gianluca
Cercammo di
bussare, poi
entrammo.
Porgemmo la mano
nell’incantato cuore
degli uomini.
Il nulla perso nei
loro sguardi, proiettava
immagini angosciose.
Si preoccupavano dell’Africa,
ma con i soldi in
mano.
E negli occhi gioia e tristezza.
Mi dissero di
non guardare,
di non
preoccuparmi, di
sedere e
mangiare.
La pietanza
l’avevo
ma sullo sfondo
un uomo solo.
La definirono anche arte!
Non si accorgevano
di tutta la gente
che moriva intorno a loro.
Ed altri che si immolavano
nel nome loro.
Ero estraneo.
O troppo [...]
Ci scusiamo per il ritardo nella pubblicazione di questa mail che ci ha inviato la nostra amica PIPPIBI. Buona lettura!
Ciao raga, non so se questa cosa sia poesia o prosa, francamente non mi importa e spero non importi a voi, è invece il mio modo di ricordare mio padre, il 25 aprile, l’antifascismo in un [...]
Ogni giorno ripenso a quel che è successo
ripenso a quello che ho perso
Quella mia pazzia diffusa
in tutto il corpo in tutto il mese.
Mi tornano alla mente i ricordi belli
dei viaggi da sogno e le risate
E non riesco a perdonarmi di quei miei gesti.
Gianluca
(Valdisusa un anno dopo – Rubando a Chiara Sasso “Canto per la mia Valle”)
A richiamare accampamenti
nella notte ventosa
della mia valle
che ridendo ricorda
la tragedia scampata
E’ festa,
festa e lotta
nella notte ventosa porta scintille,
castagne e risate.
Poesia inviata da PIPPIBI
(ancora sotto un sogno… ricordando a modo mio Lili di Kate Bush)
La corda è tirata
ma io sono giù
tu tira la corda
“marionetta” cade giù
Lili il tuo cerchio di fuoco
mi deve aiutare
a tenere lontano
chi mi vuol mangiare
Il circo di pulci ammaestrate
ha chiuso i battenti
mi hanno messo alla porta
‘sti fetenti!
Così
espulsa dal ciclo produttivo
cercavo un lavoro
anche se solo estivo
Lili [...]
continuo a scrivere, a pigiare sulla tastiera
come si schiaccia l’uva
di questa improbabile vendemmia.
scrivo senza sapere a chi destinerò
sto vino o questo aceto
come antidoto al veleno
scricchiolano i tasti
cartapecora di ali di pipistrello
ticchettio di morse/morso di vampiro
troppi ricordi mi rimbombano la testa
troppe visioni già vissute
spingono le mie dita dentro gli spazi della tastiera
come un suicidio rituale
Poesia inviata [...]
“Passato questo tempo,
ponete in vasetti di vetro,
chiudeteli bene,
metteteli ad addormentare”
Fecero così gli adepti,
che il maestro seguirono
Fummo invasati e chiusi
e messi addormentare
come un antipasto casalingo
Poesia inviata da PIPPIBI
Si addormenta il giorno
liquide foglie cadono
cocci turchesi il cielo che rompo con la mia matita
dalla finestra della mia gabbia
ogni cosa al suo posto
il posto non occupato dai tuoi silenzi
si avviluppa alle mie gambe
con viticci d’ira
ti hanno infilato nella mia gabbia
appesa al cielo con un braccio meccanico di gru
a sfidare la mia paura
l’ossessione di dondolare
non ti [...]