No, fatemi capire. Dovrei rallegrarmene? Dovrei tirare un sospiro di sollievo perché nel 2007 i morti per incidenti sul lavoro sono stati “soltanto” 1125 contro i 1341 del 2006? Anzi, son quasi pochi, non trovate? Eh, a 1125 lavoratori morti ci arrivano tutti gli stati, siamo nella media Europea. Dovremmo, invece, pur distinguersi, no? Un po’ come già facciamo per la libertà di stampa e altre belle classifiche internazionali. E poi, se è vero che la metà dei morti sono immigrati, in fondo è un’ottima politica di contenimento dell’immigrazione…
No, decisamente no. Sono troppi! Anche una sola persona morta sul proprio posto di lavoro in un anno sarebbe troppo, va detto con forza. Certo, è importante rilevare una diminuzione, ma… chi lo racconta ai familiari che hanno perso un loro caro che… “Quest’anno è andata bene, in fondo son morte 200 persone in meno!”
Non si può pensare che la morte sul lavoro sia un aspetto dello stesso, oppure si decide che ci sono dei lavori a rischio e però devono essere retribuiti in proporzione al rischio.
No Comments
Leave a Comment
trackback address