Bene. Un grazie ai quattro partiti di sinistra (SA, SC, PCL, PAC). Complimenti, abbiamo verificato tutti insieme quanto da soli non contiamo nulla. Sarà venuto il momento di smettere di giocare all’infantile “io son più comunista di te!”? Secondo me sì. E sarebbe venuto il momento di smettere anche l’ipocrita frase “non siamo una forza di governo”. Se non si è forza di governo è inutile presentarsi alle elezioni, è meglio andare subito a raccogliere le armi e fare la rivoluzione, ma sappiamo tutti perfettamente che la rivoluzione in Italia non c’è stata quando c’era “il grande partito Comunista”, figuriamosi oggi. E allora quella frase è pura ipocrisia, non si è forza di governo ma si cerca di vincere le elezioni.
Basta, ve lo chiedo seriamente, adesso basta. La sinistra non era mai stata sconfitta così, è venuta l’ora di riunirsi tutti, seriamente, e ripresentarsi alle prossime elezioni con un progetto veramente rivoluzionario.
Intanto un esercizio da praticare tutti: la mattina appena svegli davanti allo specchio ripetere 10 volte “il mio vicino di casa non è mio nemico”
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Pingback on Apr 17th, 2008 at 12:11 pm
[...] un amministratore del sito di Sinistra Critica si è interessato al sito, ed in particolare al post Più comunista di te. Mi sarebbe piaciuto leggere un suo commento. Mi piacerebbe davvero cominciare un dialogo tra tutte [...]
Aprile 17, 2008 at 11:00 am
Sono perfettamente d’accordo. Almeno gli ultimi tre avrebbero dovuto mettersi insieme ma, evidentemente, qualcuno si sente il solo “eletto”. Che nervi. Per quanto riguarda il ricongiungimento con Bertinotti, inveve, è un attimo più dura: serve per quest’ultimo un’autocritica decisa.
Aprile 17, 2008 at 11:04 am
Servirebbe, secondo me, almeno un dialogo. Poi non è detto che si debba andare alle elezioni uniti, tutti insieme. Ma almeno smettere di sputarsi addosso tra comunisti, questo sì, lo pretenderei.