Contrordine, il paese è in ripresa

Alessandro Robecchi

Per uno sgradevole errore, il rapporto del Censis sullo stato del paese è uscito largamente incompleto. Ecco alcuni aspetti che potrebbero gettare una luce meno pessimistica sulla situazione italiana. Miracolo. Clamoroso a Vibo Valentia: un paziente è uscito guarito dall’ospedale, camminando sulle sue gambe. Non si ricordano precedenti e dunque l’avvenimento rappresenta un’interessante inversione di tendenza. Né la scienza né il ministero della sanità si spiegano il fenomeno, forse attinente a forze sovrannaturali. Cultura storica. Grande recupero degli studi storici in tutto il nordest. Oltre al consigliere comunale di Treviso che dice di voler fare come i nazisti, si registrano due sindaci in provincia di Verona che propongono di studiare il modello azteco (asportazione del cuore dell’immigrato con il condannato ancora vivo). Grande interesse sta suscitando in provincia di Belluno il recupero di tradizioni legate alle radici cristiane dell’Europa, come la crocifissione per chi venisse trovato sul territorio comunale senza permesso di soggiorno.
Lotta all’omofobia. Come non detto. Lotta all’evasione. Grande impennata della lotta all’evasione fiscale. Il comune di Cittadella (Padova) decide di non concedere la cittadinanza a chi abbia un reddito inferiore a 5.061 euro all’anno. Stando alle ultime dichiarazioni dei redditi, Valentino Rossi non potrebbe abitare a Cittadella. Morti sul lavoro. Grazie agli operai della ThyssenKrupp riprende la discussione sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. 982 morti nel 2007 hanno dato buon impulso al dibattito. Con un ulteriore piccolo sforzo si potrebbe forse fare qualcosa: l’obiettivo per il 2008 è 1178 morti sul lavoro (più 20%). Come si vede, il quadro non è poi così deprimente, e si vedono all’orizzonte netti segnali di ripresa che vanno ascritti alle lungimiranti politiche sociali del governo di centro-sinistra.

 

[da il Manifesto]


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