Non lo so, ma certo non è sgomberare una baraccopoli un giorno l’anno e poi dimenticarsene per tutto il resto del tempo.

Non è cacciare i lavavetri dai semafori (Firenze). Non è spostare le prostitute da una via all’altra della città (Venezia).

Se avete delle “ricette”  per la sicurezza, esponetele pure qui nei commenti.


  1. Cercare in ogni modo di integrare queste persone. Tutto qui. Permettere loro di avere un lavoro, una casa e condurre una vita dignitosa. Il problema però è che neanche noi italiani molte volte riusciamo ad integrarci bene… (vedi disoccupazione, vedi costo della vita, vedi soglia della povertà). Quindi mi domando: come uno Stato può fare integrare gli stranieri quando è incapace addirittura di integrare i propri cittadini?
    Secondo, punire davvero chi compie reati gravi. Qui c’è gente che uccide persone e che dopo 5 anni è di nuovo a piede libero…questo non ci fa sentire sicuri…

  2. Disoccupazione, costo della vita, soglia della povertà… sicurezza… Mai provato a pensare che forse il mito che ci hanno instillato che la precarietà, ops.. mobilità fosse così bella è semplicemente una grandissima cazzata?
    Dai un lavoro sicuro a tutti. Dai un futuro alle persone ed avrai un popolo che ci pensa due volte prima di rovinarsi la vita. Si chiama benessere.




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